Rilasciato Televideo Facile sul Mac Appstore!

20 Febbraio 2011

Abbiamo appena rilasciato l’applicazione Televideo Facile sul Mac AppStore.

Se tutto va bene sarà approvata nei prossimi giorni!

Stay Tuned!


Ipad nel paniere Istat

4 Febbraio 2011

Che gli indici Istat avessero poco senso lo si sapeva già da un bel po’ di tempo. Ma negli ultimi tempi le cose stanno veramente peggiorando.

Notizia di oggi è l’aggiunta dell’Ipad nel “paniere” dei prodotti sui quali viene calcolata l’inflazione. Un modo come un altro per abbassare l’indice? E’ probabile, dato che difficilmente Apple potrà innalzare il prezzo del gioiellino.

Ora, io adoro l’Ipad ma mi dite il senso di inserirlo in questo paniere che in futuro potrebbe addirittura decidere gli stipendi dei metalmeccanici (il nuovo contratto legato all’inflazione…)? Quante persone risentirebbero di una variazione di prezzo dell’Ipad? Davvero pochissime.


Addio a due personaggi

7 Aprile 2010

Due personaggi totalmente diversi ci lasciano: Santi Licheri e Maurizio Mosca. Uno dava sentenze su improbabili cause, l’altro ci divertiva all’Appello del martedì. Indubbiamente due protagonisti della tv degli anni 90. Per chi come me è cresciuto a bombe e pendolino si perde per sempre un qualcosa di unico e inimitabile che solo Mosca sapeva dare. Che nostalgia.


Mediaset premium on demand

20 Novembre 2009

Piersilvio Berlusconi ha lanciato il nuovo servizio Mediaset Premium on demand. L’ha spacciato come innovativo e unico al mondo, in realtà pare che sia semplicemente un decoder che registra 50 film trasmessi via etere. E tra quei 50, solo tra quelli, si può scegliere quale vedere.L’idea ci potrebbe anche stare, se non fosse che, appunto, serve un nuovo decoder dal modico costo di 139 euro.Da notare che questo decoder non è hd, quindi per vedere tutta l’offerta Premium serve questo decoder più un altro per vedere hd. Se ci mettiamo poi Sky, Tivusat, il lettore Blu Ray e il DVD recorder abbiamo terminato l ospazio dentro casa!!


Parole Libere ha uno sponsor

19 Novembre 2009

Ringraziamo i nostri amici di casinoesperto.com che da oggi finanziano ParoleLibere.com.

Visitate i loro siti!

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2012, la fine del mondo

17 Novembre 2009

Sono ormai diversi mesi che non vado al cinema, e a giudicare da cosa viene proposto forse è meglio così.  Nel 2012 finirà il mondo , pare. Oppure no, non si sa.

Ma intanto viene cavalcata quell’onda di bufale tanto cara al telespettatore medio, che prima si guarda Misteri di Ruggeri e poi corre al cinema a godersi una bella dose di fuffa.


Addio Mike

8 Settembre 2009

TeleMike la migliore che ho visto io. Se ne va un grande. E lo spot di Infostrada sembrava averlo previsto.


Andare avanti

26 Agosto 2009

Un evento bruttissimo ha segnato gli ultimi giorni. Reagire è molto difficile, ma necessario.


E’ morto Michael Jackson!

25 Giugno 2009

Incredibile, non me l’aspettavo. Ha fatto la storia della musica, era completamente pazzo (la plastica, il figlio fuori dal balcone ecc…) ma per qualche tempo è stato il migliore.


Parliamo di Stalking

23 Aprile 2009

C’è questa nuova parola da te­nere a mente, stalking…


1
Vorrebbe dire?

Molestare, pedinare, rendere impossibile la vita a qualcuno perseguitandolo in tutti i mo­di possibili, comprese le lette­re anonime e le telefonate mi­nacciose o magari ansimanti o anche mute, ma ripetute fino all’esasperazione di chi rispon­de.


2
Come mai tutt’a un tratto si de­ve imparare questo nuovo ter­mine?

Non c’è scopo a parlar con lei. Due mesi fa le spiegai quasi tutto dello stalking, dato che il governo, su sollecitazione so­prattutto del ministro Mara Carfagna ( nella foto Ansa con Valentina D’Acquisto, capo del gruppo anti-stalking dei Cara­binieri e nipote di Salvo D’Ac­quisto) aveva introdotto que­sto nuovo reato nel nostro or­dinamento, prevedendo tra l’altro che la violenza sessuale o l’assassinio risultino aggrava­ti se preceduti da stalking (det­ti nel provvedimento «atti per­secutori »). Adesso – proprio ie­ri – è passata la legge, cioè quelle norme, entrate in vigo­re per decreto, sono state con­vertite in legge dello Stato con un voto molto ampio del Sena­to.


3
D’accordo anche il centro-sini­stra?

Sì. Alla Camera erano state tol­te dal decreto la norma istituti­va delle ronde e quella che per­metteva di tenere gli immigra­ti per 180 giorni nei centri di accoglienza. Di fronte a que­sto, anche l’opposizione ha vo­tato il provvedimento, un fat­to che politicamente non deve essere sottovalutato: Berlusco­ni ha fatto sentire una certa pressione sulla Lega e il Pd, vo­lente o nolente, gli ha dato una mano. A proposito, va in­serito in questo clima l’accor­do maggioranza-opposizione per andare a votare il referen­dum il 21 giugno, opzione che la Lega ha dovuto ingoiare con­trovoglia.


4
Che fine faranno le ronde e i 180 giorni?

Sono stati inseriti nel disegno di legge, che avrà il suo iter normale. Deputati e senatori avranno perciò tutto il tempo di dibattere intorno alle ronde e agli immigrati e, una volta tanto, il Parlamento potrà esprimersi liberamente senza essere coartato dalla maggio­ranza. Lei sa che sulle ronde, per esempio, ci sono perplessi­tà anche nel centro-destra. La Chiesa – che sul Popolo della Libertà ha una certa influenza – è poi contraria all’approccio leghista del problema. Ci sono state, da parte di rappresen­tanti religiosi molto autorevo­li, critiche assai severe a ronde e 180 giorni.


5
Che cosa dice la legge sullo stalking?

Intanto conferma che è un rea­to, per il quale si potrà finire in carcere. La persona che si rivol­ge alle forze di polizia o ai cara­binieri lamentando di essere perseguitata potrà chiedere che il suo persecutore sia am­monito. Naturalmente, stia­mo immaginando che la vitti­ma conosca il suo tormentato­re, come avviene nella mag­gior parte dei casi. Nella mag­gior parte dei casi (più o meno il 70%) la vittima è una donna e il suo stalker è l’ex compagno o l’ex marito che non si rasse­gna alla fine della storia. Ci so­no poi situazioni in cui il tor­mentatore è un innamorato che crede, col sistema di chia­mare di continuo l’amata al te­lefono, di intenerirla. Ci sono anche casi di stalking femmini­le; l’ultimo, dieci giorni fa a To­rino, una ragazza di 22 anni che tormentava un ragazzino di 15 («il più bello del quartie­re »), arrivando a fargli 130 te­lefonate al giorno, e con mi­nacce («Adesso mi mandi un sms e mi fai gli auguri di com­pleanno, altrimenti finisci ma­le »): l’hanno arrestata. L’am­monimento deve essere impar­tito dal questore e se poi lo stalker continua, la condanna, quando arriverà, sarà più pe­sante. È anche possibile vieta­re allo stalker di avvicinarsi al­la vittima o di frequentare i po­sti che la vittima o i suoi paren­ti frequentano o di comunica­re in qualunque modo con lei. Il giudice può disporre l’allon­tanamento dalla famiglia del­lo stalker che se la prende con il partner o con i figli. È stato anche confermato l’arresto ob­bligatorio per la violenza ses­suale in flagranza e per quella di gruppo. Se la violenza ses­suale o lo stalking finiscono in un omicidio, questo aggrava la pena. Le vittime di violenza sessuale verranno assistite gra­tuitamente in tribunale. Sarà anche istituito un numero ver­de nazionale, attivo 24 ore su 24, al quale le vittime di violen­za o di molestie potranno rivol­gersi per chiedere aiuto. È sta­to stanziato un milione di eu­ro, sul bilancio 2009, da spen­dere per istituire il servizio. I Comuni sono stati autorizzati a piazzare telecamere nei luo­ghi ritenuti a rischio per preve­nire la violenza sessuale e, in genere, gli atti di bullismo. Lo sapeva che stanno tornando di moda i coltelli?

(dalla gazzetta)


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